Michelangelo
Michelangelo
La Creazione di Michelangelo (Affresco di nostra produzione)

Sopra: Una nostra riproduzione ( - Nella foto) della Creazione di Adamo di Michelangelo
A sinistra : La creatione di Adamo ( l'originale) di Michelangelo Buonarroti - Cappella Sistina - Roma - Italia
Firenze, la culla del Rinascimento, con la sua abbondanza di artisti, fu il punto di partenza per il genio di Michelangelo. In questa città il giovane Michelangelo fu prima influenzato dai lavori dei vecchi maestri, cosà come gli affreschi di Masaccio e Giotto, di cui egli fece copie in modo da fare pratica per migliorare le sue capacità . Dopo l'interruzione dei suoi studi, e contrariamente ai desideri del padre, Michelangelo divenne apprendista nello studio di Ghirlandaio, un pittore di affreschi. Comunque, dopo un anno egli abbandonò questo maestro in modo da concentrarsi sulla scultura. Nel giardino dei medici egli studiò le antiche sculture che erano posizionate su una base. Presto, Lorenzo dei Medici divenne consapevole del suo immenso talento e portò Michelangelo nella sua dimora trattandolo come un figlio.
Sulla destra: Nostra riproduzione (diSergio Bonometti)
A seguito della morte di Lorenzo dei Medici 1492, gli succedette suo figlio Piero. Piero fu incapace di contenere l'influenza del monaco Savonarola e dei suoi seguaci che furono contrari, tra le altre cose, al prevalere delle forme artistiche. Piero fu anche incapace di fermare l'avanzata delle truppe francesi di Carlo VIII nel 1494, e fu probabilmente deposto da una insurrezione popolare. Durante questo periodo di incertezza, Michelangelo che era appena diciannovenne, lasciò Firenze vivendo prima a Bologna e poi a Roma, dove spese la maggior parte della sua vita.
Roma era piena di tesori e di lavori antichi, e fu un posto ideale per Michelangelo il quale iniziò concretamente a dedicarsi alle sculture. I sui primi due lavori, il Bacco Ubriaco, e la Pietà furono attribuiti alle cultura dualista di Roma, che fu antica e pagana ma anche cristiana. A causa di questa forma, composizioni e contenuti emotivi, la Pietà , commissionata nel 1498 è considerata fino ad oggi, la più bella scultura di Marmo di Roma.
- Sulla sinistra: nostra riproduzione
Nel 1508 Michelangelo, considerando se stesso soprattutto uno scultore, riluttante firmò il contratto offerto dal Papa Giulio II per affrescare la volta della cappella Sistina. Michelangelo si tuffò nel progetto ed espanse l'idea originale, che prevedeva la rappresentazione dei 12 apostoli fino a più di 300 figure.
La prima restaurazione della cappella Sistina avvenne dal 1990 al 1994, dimostrando con ciò che Michelangelo portò questa forma di arte al sul culmine perfettivo. La tecnica dell'affresco richiede che gli artisti dipingano su un fresco strato di calcina, ancora umido per permettere alla pittura di legare chimicamente, affinchè quando il dipinto è completamente asciugato è parte integrante del muro. Siccome la calcina sul muro asciuga molto in fretta, l'artista deve avere una rapida e precisa tecnica pittorica. Deve chiaramente conoscere per quanto tempo può dipingere (la cosiddetta giornata). E' possibile identificare il numero dei giorni necessari per completare làopera dagli strati di calcina che si trovano sui bordi degli affreschi. Si è cosà scoperto che Michelangelo pitturò ad una velocità considerevole. Egli completò il suo immenso e monumentale lavoro artistico in soli 4 anni tra il 1508 e il 1512.
La più recente restaurazione dell'affresco della cappella Sistiana di Michelangelo divenne necessaria per l'ammontare della polevere e di altri agenti inquinanti che hanno coperto il dipinto durante il corso dei secoli. La causa del degrado non fu solo l'uso di candele e di lampade a petrolio, ma anche per gli effetti dei fumi dal pesante traffico automobilistico di Roma.
Inoltre, gli affreschi furono coperti durante il XVIII sec. dallo strato di una sostanza protettiva che comunque ne aumentò le impurità rendendo l'affresco opaco e monotono. Dopo l'intervento di pulizia degli affreschi, i loro originali e vividi colori emersero di nuovo e fu nuovamente possibile vedere la magnificenza e lo splendore che Michelangelo è stato in grado di dare alla cappella Sistina attraverso questo lavoro. Per proteggere la cappella Sistina è stato installato un condizionamento d'aria che assicura il cambio di aria ogni ora, filtrando e purificando tutto l'inquinamento che proviene dall'esterno.
|